Dal Profano al Sacro

Con la conferenza di domenica sera si è conclusa l’iniziativa “Dal Profano al Sacro” organizzata in occasione di festeggiamenti patronali e la rievocazione storica del Palio.
La visita alle quattro chiese più significative dei quattro rioni che si sfidano durante il Palio ha rappresentato l’occasione di scoperta del territorio della città di Palestrina, attraverso i quattro principali luoghi di culto.
Un percorso a tappe iniziato nella chiesa di Sant’Antonio abate, sita nella contrada del Borgo e legata alla presenza dell’ordine dei Padri Carmelitani a partire dal 1467; la seconda tappa ha visto come protagonista la chiesa di San Giovanni, situata invece fuori dalle mura dell’antica città, un esempio straordinario di tesori inestimabili con un ciclo di affreschi tra i più antichi della città, per poi visitare Basilica Cattedrale di Sant’Agapito Martire e concludere con la chiesa ed il Convento di San Francesco. Questi appuntamenti hanno permesso di mettere a fuoco le complesse vicende storiche, delle quali Palestrina ne è stata il centro e di come queste abbiano influenzato enormemente l’assetto urbano della città ed ha costituito un’opportunità per coloro che abitano Palestrina, per comprendere e creare un profondo legame con il territorio, in occasione delle giornate di Festa del Palio. Vivere i luoghi della propria storia significa riscoprire i mille risvolti storici, sociali, religiosi, politici, architettonici. Questa iniziativa ha voluto essere un momento di riflessione sul senso di appartenenza alla propria comunità.